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E’ online, sul sito www.acquapubblicasabina.it, il nuovo Sportello Web attraverso il quale gli utenti potranno effettuare autonomamente tutte le principali operazioni, anche tramite smart phone.
Con il nuovo servizio on-line, i clienti di APS avranno a disposizione un ampio ventaglio di servizi grazie ad uno strumento che si configura come un vero e proprio contact center interattivo.
Attraverso lo Sportello Web potranno essere consultate ed eventualmente ristampate le bollette, il dettaglio della fornitura, l’estratto conto generale, l’estratto conto per fornitura, le letture e i consumi, lo stato di avanzamento delle richieste, potrà essere visualizzato il proprio profilo utente e la curva dei consumi, sarà possibile attivare un “alert “ per ricordare la scadenza delle bollette da pagare.
Gli utenti, inoltre, potranno inoltrare on-line una serie di richieste: la registrazione dell’auto-lettura, le variazioni degli indirizzi di recapito, mail e telefono, l’attivazione di nuovi contratti, volture e subentri, variazioni contrattuali e disdette oltre a richiedere informazioni generiche e segnalare puntualmente altre necessità
Nello sportello WEB è attivo un nuovo sistema di pagamento ONLINE, snello e veloce, che si aggiunge a quelli attualmente in uso.
“Si tratta di un’importante innovazione che fa parte di quel percorso di miglioramento del servizio idrico per il quale APS è nata e sta lavorando alacremente – dichiara il Presidente di Acqua Pubblica Sabina, Maurizio Turina – La gestione del rapporto con gli utenti è un tema di primario interesse per la nostra Società e oggi, agli Sportelli e agli uffici dislocati sul territorio, aggiungiamo anche un servizio ‘da remoto’, agile, completo ed elaborato in base ai più moderni standard digitali”.

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In relazione ai recenti attacchi condotti nei confronti di Acqua Pubblica Sabina da parte del Consigliere comunale di Rieti, Andrea Sebastiani, il Presidente di APS, Maurizio Turina, dichiara quanto segue:

“Le recenti dichiarazioni del Consigliere comunale di Rieti, Andrea Sebastiani, in relazione alle modalità di assunzione in Acqua Pubblica Sabina, sono destituite di ogni fondamento e lesive dell’immagine della Società. Le procedure adottate da APS, anche in tema di assunzioni di personale, sono infatti pienamente legittime e rispondenti alle normative.
Nel merito dell’attacco sulle assunzioni, è bene sottolineare che APS, in linea con le previsioni normative, ha adottato uno specifico regolamento contenente i criteri e le modalità per il reclutamento del personale e agisce come tutti gli altri operatori del settore. Peraltro, il regolamento è pubblicato e consultabile sul sito aziendale – www.acquapubblicasabina.it – e non è mai stato messo in discussione da alcun Consigliere comunale.
Sulla base di tale regolamento APS predispone gli avvisi per l’assunzione di nuovo personale dipendente, redatti anch’essi in osservanza delle leggi e ispirati, tra gli altri, al principio dell’economicità. Un criterio di garanzia di efficienza e non certo un capriccio, dettato dal principio di razionalizzazione delle risorse, che ha portato la Società a prevedere che, a parità di titoli, l’assunzione viene riconosciuta, ove possibile, a chi ha già avuto esperienze di lavoro in APS, ciò al fine di evitare per quanto possibile nuovi costi derivanti dalla formazione ex novo di personale.
Respingiamo con forza, quindi, inaccettabili dubbi e gravi insinuazioni sulla condotta di APS che, al contrario, continua a distinguersi, fin dalla nascita, per trasparenza nei confronti di cittadini e Amministrazioni pubbliche e per una gestione improntata al miglioramento e alla modernizzazione del servizio, alla tutela della risorsa idrica e ad un’efficace ed efficiente gestione delle risorse, umane ed economiche”.

Da luglio arriva lo sportello online e, intanto, si lavora su tariffazione trimestrale e investimenti su infrastrutture dei territori.

A fronte di varie dichiarazioni che si susseguono in questi giorni circa le procedure di fatturazione, la natura delle tariffe applicate da APS e, più in generale, la gestione del Servizio Idrico Integrato di ATO3, Acqua Pubblica Sabina intende offrire chiarimenti e informazioni utili per descrivere lo stato reale della situazione.

E’ bene innanzitutto ricordare che la gestione del Servizio Idrico Integrato è un’attività regolata, al pari dei gestori dell’Energia Elettrica e del Gas, dall’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – ARERA che, tra le altre cose, fissa le regole per la predisposizione delle tariffe e disciplina, in ogni ambito operativo, le linee guida alle quali attenersi per lo svolgimento delle varie attività.
La tariffa attualmente applicata da APS è stata deliberata dalla Conferenza dei Sindaci di ATO3 RIETI con la decisione n. 25 del 23.10.2018 e redatta ai sensi della Deliberazione ARERA 665/2017//R/IDR. Va precisato che, nel corso del trasferimento di gestione, per ogni Comune entrato a far parte del Servizio Idrico Integrato dell’ATO3, è stato effettuato da APS un meticoloso lavoro di acquisizione e migrazione delle informazioni provenienti dagli archivi dei ruoli delle utenze idriche comunali, spesso incompleti e non aggiornati. Proprio perché consapevoli delle inevitabili incertezze e difficoltà dovute alla migrazione degli archivi comunali nei sistemi di gestione di APS secondo criteri regolatori stringenti, il Gestore ha provveduto ad inviare con le prime bollette anche comunicazioni per illustrare le novità ed i criteri di gestione della utenza idrica, compreso il modulo di Aggiornamento dati da utilizzare per richiedere rettifiche ed integrazioni.
Inoltre, è stata organizzata con la massima flessibilità ogni tipo di assistenza: sportelli a Rieti e Palombara Sabina, numero verde Utenti 800 211 330 con orari molto ampi (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 13), mail aziendale dedicata utenti@acquapubblicasabina.it e, non ultimo, l’assistenza di personale di APS presso gli uffici comunali, avvenuta nel periodo precedente all’emergenza sanitaria da Covid-19, in concomitanza dei cicli di fatturazione.
Da luglio 2020 sarà attivo anche uno sportello online, a disposizione dell’utenza, per svolgere e richiedere qualsiasi operazione direttamente da remoto.

“Giova ricordare che il “Punto Acqua” nasce dall’idea del Gestore di supportare l’Amministrazione Comunale nel fornire assistenza e informazioni agli utenti all’interno del proprio Comune di residenza, direttamente con proprio personale comunale, adeguatamente formato e costantemente aggiornato dai tecnici di Acqua Pubblica Sabina – spiega il Presidente di APS, Maurizio Turina - Non si comprende, infatti, quanto affermato recentemente dal Sindaco di Torricella, che ha siglato una apposita convenzione con APS per la gestione diretta, con proprio personale, individuato e formato dal gestore, del “Punto Acqua” comunale. Si evidenzia, inoltre, che l’acquisizione delle gestioni comunali presenta, in generale, situazioni completamente disomogenee e spesso incompatibili tra loro sia dal punto di vista organizzativo, sia per i livelli minimi di servizi garantiti agli utenti. Dunque, non è possibile che il processo di aggregazione che ad oggi impegna APS in attività ricognitive, di acquisizione e verifica dei dati, di definizione dello stato di consistenza delle infrastrutture comunali da prendere in gestione, nonché il trasferimento e la migrazione delle utenze gestite, generi nei confronti della società stessa continue polemiche, che non tengono minimamente conto delle problematiche ereditate da gestire con la giusta flessibilità. Già da quest’anno – conclude il Presidente Turina - le fatturazioni saranno trimestrali e le letture verranno rilevate due volte nel corso dell’anno. La programmazione in atto permetterà, il prossimo anno, di arrivare al calcolo dello stimato effettivo, secondo i dettami della delibera di ARERA”.
In prospettiva, per gli anni a venire, certamente una grande opportunità per gli utenti di ATO3 è rappresentata dai fondi derivanti dalla convenzione per l’interferenza d’ambito con ATO2. Il ristoro economico dovuto ad ATO3 è destinato esclusivamente ad investimenti per opere e lavori su impianti di depurazione, fognatura e collettamento, nonché alla manutenzione straordinaria degli stessi. Ciò permetterà di evitare che tali investimenti, che in ogni caso dovrebbero essere realizzati dal gestore del Servizio al fine di garantire la funzionalità del sistema idrico, vengano caricati sulle tariffe a carico degli utenti.
E’ bene ribadire, infine, che Acqua Pubblica Sabina, consapevole del momento di difficoltà di famiglie e imprese dovuto all’emergenza epidemiologica da Covid19, ha offerto fino in fondo il proprio concreto sostegno agli utenti, mettendo in campo tempestivamente tutte le misure di cui poteva disporre autonomamente, introducendo una serie di agevolazioni. Il dettaglio delle stesse è disponibile in un’apposita sezione creata sul sito aziendale – www.acquapubblicasabina.it

 

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