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APS cresce sul territorio: ampliata la sede territoriale di Palombara Sabina. A seguire l’apertura delle nuove sedi operative di Magliano Sabina e Borgorose

All’inaugurazione dell’ampliamento della sede di Palombara hanno partecipato il Presidente Turina, il Sindaco Palombi e gli Amministratori dei Comuni della zona.
“Rafforziamo l’area operativa della società”.

Giovedì 17 settembre è stato presentato l’ampliamento della sede operativa di Acqua Pubblica Sabina, gestore del Servizio Idrico Integrato di ATO3, a Palombara Sabina. All’incontro hanno partecipato il Presidente di APS, Maurizio Turina, il consigliere d’amministrazione, Marco Piergotti, il Sindaco di Palombara, Alessandro Palombi, e numerosi amministratori dei Comuni della zona. La nuova struttura, adiacente a quella che già ospita lo Sportello Utenti – in via Casnedi 4 – ospiterà un’area magazzino, uffici operativi e un’area destinata alle squadre operative e di pronto intervento. L’ampia area esterna sarà destinata a rimessa degli automezzi.


“Dopo aver investito nell’area destinata agli utenti e nei servizi di customer care, attraverso l’ampliamento della sede rafforziamo anche l’area operativa e di pronto intervento di APS a servizio di questa importante porzione di territorio – ha spiegato il Presidente di APS, Maurizio Turina – Tale importante investimento ci permetterà di conseguire una più efficace e pronta gestione delle emergenze e della performance della società”.


“Questo ampliamento testimonia che APS sta crescendo sempre più in un percorso virtuoso e, a poco meno di tre anni dalla nascita, possiamo dire che la Società sta dimostrando tutto il suo valore e la sua utilità per il territorio – ha aggiunto il Sindaco, Alessandro Palombi – Dirigenza, tecnici e operatori stanno facendo un ottimo lavoro, riducendo di gran lunga i problemi del servizio idrico che eravamo costretti a fronteggiare in passato”.

Nell’ottica del rafforzamento dei servizi sul territorio, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il rapporto con l’utenza, a breve arriveranno altre novità. Da settembre, infatti, saranno operative le sedi di Magliano Sabina e Borgorose che avranno anche funzioni di Sportello secondario.

Sede APS Palombara 03

Sede APS Palombara 02

 

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APS in campo per risolvere gli annosi problemi del Cicolano. Avviato un tavolo di coordinamento con il sistema acquedottistico abruzzese.

Il gestore del Servizio Idrico di ATO3 sta intervenendo per garantire il servizio nelle zone servite dal CAM ma soprattutto, dopo decenni, sta mettendo in campo una strategia per individuare soluzioni definitive per l’area servita dal sistema abruzzese. Acqua Pubblica Sabina, gestore del Servizio Idrico Integrato di ATO3, in queste settimane sta affrontando con grande determinazione la situazione relativa alla zone servite dal CAM - Consorzio Acquedottistico Marsicano.
In particolare, a causa della riduzione di fornitura da parte del sistema acquedottistico abruzzese, si registra una carenza idrica nei centri abitati dei Comuni di Pescorocchiano, Fiamignano, Borgorose, Petrella Salto, Marcetelli, Collalto Sabino, Collegiove, Nespolo.Nell’immediato, APS sta intervenendo, con un impegno h24 dei proprio operatori, per garantire all’intera zona il servizio minimo, attraverso chiusure dei serbatoi e turnazioni del flusso idrico, oltre all’istituzione di un servizio di approvvigionamento con autobotti. Inoltre, per quanto attiene ai territori dei Comuni di Petrella Salto e Fiamignano, APS sta supplendo a parte delle necessità attraverso il sollevamento dell’impianto di Cittaducale.
Gli interventi attuali, però, non possono chiaramente rappresentare la soluzione definitiva ai problemi decennali derivanti dall’approvvigionamento dal sistema CAM. A livello strategico e di prospettiva, quindi, grazie all’avvento di APS è stato possibile avviare un’interlocuzione con la società CAM finalizzata ad affrontare il tema annoso della scarsa disponibilità di acqua, nel periodo estivo, verso gli acquedotti del territorio della Regione Lazio. A tal proposito si è tenuto un incontro tra APS, CAM ed ERSI – Ente Regionale di Servizio Idrico – lo scorso 17 agosto alla presenza del Presidente di Acqua Pubblica Sabina, Maurizio Turina. Dall’incontro è emersa la volontà di mettere in campo un’iniziativa comune tra ATO3 ed ERSI che preveda anche l’istituzione di un tavolo di coordinamento con il coinvolgimento dei gestori APS e CAM finalizzato a garantire la corretta quantità di acqua per il territorio laziale da parte del sistema acquedottistico abruzzese. “Nel ricordare che gli ex acquedotti regionali sono di nostra gestione soltanto dal primo luglio scorso – spiega il Presidente Maurizio Turina – è bene sottolineare che, finalmente, grazie alla nascita di APS, il territorio laziale e reatino può presentarsi come interlocutore unico e certamente più forte e strutturato di fronte al sistema abruzzese, superando di fatto il problema annoso della frammentazione del territorio e della mancanza di dialogo con i Comuni della zona. Abbiamo iniziato a lavorare per raggiungere un nuovo e più efficace accordo con il CAM per centrare l’obiettivo di introdurre procedure operative e sistemi tecnologici di ultima generazione utili a garantire una maggiore portata e costanza nell’erogazione del flusso idrico, riducendo sensibilmente i disservizi che da decenni affliggono in particolar modo l’area del Cicolano”.

APS, impegno straordinario sul campo per risolvere criticità ereditate dal passato.

Il gestore del Servizio Idrico sta intervenendo prontamente su tutto il territorio servito per risolvere inefficienze ereditate dalle precedenti gestioni, acuite dall’aumentata presenza di popolazione nel periodo estivo.

Acqua Pubblica Sabina, gestore del Servizio Idrico Integrato di ATO3, in queste settimane sta mettendo in campo uno sforzo straordinario, con un dispiegamento di uomini e mezzi senza precedenti a livello locale, per fronteggiare una serie di problematiche, spesso eredità dalle precedenti gestioni. In tale scenario non è da sottovalutare il considerevole aumento di popolazione che si registra nel periodo estivo su tutto il territorio servito e, in alcune aree, l’eccessivo uso improprio dell’acqua.
La situazione del servizio idrico, nonostante le problematiche e grazie all’impegno di APS in stretto e proficuo raccordo con i Sindaci del territorio, è sotto controllo e tale da non configurare alcuna emergenza. La maggior parte delle criticità è dovuta a guasti e inefficienze, causate dalla notoria fatiscenza e inadeguatezza delle reti, e a carenze idriche nei Comuni serviti dal CAM – Consorzio Acquedottistico Marsicano – e dagli ex-acquedotti regionali, la cui gestione è stata presa in carico da APS soltanto dal 1 luglio scorso.
Di seguito il dettaglio dei principali interventi compiuti da APS nelle ultime settimane.


AREA NORD1
Nel Comune di Belmonte, APS ha inizialmente compiuto una verifica delle perdite sulla rete e successivamente è intervenuta chiedendo ad ACEA un incremento della portata che, oggi, risulta più che raddoppiata rispetto agli anni precedenti. Attualmente i serbatoi a servizio della zona sono pieni.
A Sant’Elia-Rieti nei giorni scorsi si è verificato un problema dovuto al blocco del sistema di pompaggio di San Giovanni Reatino, prontamente risolto nell’arco di 48 ore.
Le aree di Cittareale, Posta, Borbona sono servite dagli ex acquedotti regionali che scontano annosi problemi di scarsa manutenzione e vetustà delle strutture. APS sta intervenendo con verifiche di funzionamento e lavori di riparazione e manutenzione e, in ogni caso, la fornitura viene assicurata attraverso l’utilizzo delle autobotti.


AREA NORD2
Sull’area di Borgorose, interessata dalla progettazione di un articolato intervento strategico che risolverà definitivamente la situazione nei prossimi anni, al momento si procede con chiusure orarie programmate e non si registrano particolari problemi di fornitura.
Su Girgenti-Pescorocchiano si sono verificati problemi di abbassamento della portata rispetto ai quali APS è intervenuta trasportando acqua per il rifornimento dei partitori della zona. Inoltre, è stata condotta un’attività di ricerca perdite e riparazione delle condotte che ha permesso di diminuire sostanzialmente la dispersione di risorsa idrica nella zona.
A Fiamignano-Petrella Salto, già da tempo interessata da una riduzione del 50% della flusso fornito dal sistema CAM in alcune ore della notte, APS sta garantendo la fornitura di acqua mentre prosegue l’interlocuzione con il Consorzio Acquedottistico Marsicano per addivenire ad una ‘continuità di servizio’ che permetta di evitare la riduzione del flusso idrico a servizio della zona.


AREA SUD 2
I medesimi problemi evidenziati per Fiamigliano e Petrella si riscontrano nei Comuni di Collalto, Nespolo e Collegiove, serviti dallo stesso sistema acquedottistico CAM. In ogni caso, APS ha condotto attività di ricerca perdita e riparazioni, reintegrando il serbatoio di riserva di Collalto attraverso autobotti. La società, relativamente al sistema CAM che serve un’area che va da Borgorose a Collegiove, sta migliorando situazioni croniche e annose.


AREA SUD1
A Fara Sabina – Montopoli i problemi riscontrati nel recente passato sono stati risolti attraverso l’utilizzo della rete ex-Consorzio industriale. Negli ultimi mesi, inoltre, si è provveduto al ripristino della stazione di pompaggio di Toffia, alla sostituzione e all’ammodernamento del sistema di pompaggio di Fara Centro, alla sostituzione e ammodernamento del sistema di Quattro Venti. Nelle ultime ore è stata risolta la situazione di Passo Corese grazie ad un lavoro senza sosta di 72 ore nelle quali gli uomini di APS hanno verificato tutti i tratti di linea, individuando infine la rottura causa del disservizio nelle zone di Grottaglie, Valle Falsa. Mentre i tecnici erano a lavoro, APS ha garantito acqua tramite autobotti e cisterne di stazionamento.
A Magliano Sabina APS sta intervenendo sulla sorgente per aumentare la portata dell’acqua e nel contempo sta ripristinando una stazione di pompaggio dismessa al fine di aumentare ulteriormente la capacità di trasporto dell’adduttore. A livello strategico, è in corso uno studio sulle sorgenti e sul sistema acquedottistico locale. Anche in questo caso è stato istituito il servizio di trasporto di acqua con autobotte.
A Poggio Mirteto, nei giorni scorsi ACEA ha riparato una grossa perdita in adduzione al serbatoio a servizio della zona dello Scalo e la situazione dovrebbe tornare alla normalità nei prossimi giorni.
A Montenero, nel cui territorio alcune zone risultavano senza acqua a causa di ostruzioni da calcare, sono stati sostituiti vari tratti di distribuzione e la situazione è tornata alla normalità.
A Salisano problemi dovuti alla rottura di una condotta sono stati prontamente risolti con il ritorno alla normalità del flusso idrico.
A Gavignano le problematiche emerse sono state risolte attraverso l’ottimizzazione del locale sistema di pompaggio mentre è in corso uno studio finalizzato a trasportare acqua verso Forano, riducendo conseguentemente la necessità di chiusure programmate della rete.

Nel ribadire il forte impegno in corso su tutto il territorio e la proficua collaborazione con i Sindaci, APS ribadisce l’invito ad evitare l’uso improprio della risorsa idrica.

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