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In meno di un’ora risolto il disservizio che aveva coinvolto alcune aree di Rieti nella serata di martedì 17 novembre.

Grazie al pronto intervento dei tecnici di APS, il problema originato al Campo Pozzi di Vazia è stato risolto in brevissimo tempo, ripristinando completamente l’erogazione dell’acqua.

Nella serata di martedì 17 novembre, un malfunzionamento al campo pozzi in località Vazia (Rieti) ha determinato problemi di pressione nel flusso idrico con conseguente mancata erogazione per alcune aree della Città: Centro Storico, Città Giardino, Campomoro e Villa Reatina. Grazie al pronto intervento di Acqua Pubblica Sabina – che al contrario di quanto riferito da alcuni ha prontamente processato le chiamate ricevute presso il proprio numero verde – nel giro di un’ora il problema è stato completamente risolto e l’erogazione dell’acqua è tornata regolare in tutta la Città.

Il tempestivo intervento è stato possibile grazie alla squadra di tecnici di APS che ha permesso di limitare il disservizio, circoscrivendolo soltanto ad alcune zone del Capoluogo e rendendolo di brevissima durata.

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Acqua Pubblica Sabina: ora c’è anche l’APP per IoS e Android. Il gestore idrico punta sull’innovazione e amplia i canali di servizio all’utenza.

Da oggi è disponibile negli store App Store per Apple e Play Store per Android l’applicazione di Acqua Pubblica Sabina.

A poche settimane di distanza dal varo dello sportello web – sul sito www.acquapubblicasabina.it – il Gestore del servizio idrico di ATO3 introduce un’ulteriore novità per agevolare gli utenti nei vari servizi disponibili, delineando i contorni di quello che si configura sempre più come un vero e proprio Contact center interattivo.

Attraverso l’APP, i clienti di APS potranno consultare le bollette, il dettaglio della fornitura, l’estratto conto generale, l’estratto conto per fornitura, le letture e i consumi, lo stato di avanzamento delle richieste, il proprio profilo utente e la curva dei consumi. Così come per lo Sportello web potranno essere inoltrate una serie di richieste: dall’auto-lettura alla variazione degli indirizzi di recapito, dall’attivazione di nuovi contratti, volture e subentri alle variazioni contrattuali e alle disdette.

Si ricorda, infine, che per i clienti APS è disponibile un nuovo sistema di pagamento online, facile e veloce, che si aggiunge alle modalità tradizionali.

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Ok all’estendimento funzionale e territoriale della Convenzione ATO2-ATO3. Il ristoro economico potrà essere utilizzato anche per investimenti sugli acquedotti.

Grazie al lavoro condotto da APS, su mandato di ATO3, è stato raggiunto un accordo con ATO2 per l’estendimento della Convenzione per l’interferenza idrica. Ciò permetterà di investire i soldi del ristoro, oltre che su fognature e depurazione, anche sugli acquedotti, evitando che i necessari investimenti influiscano sulle tariffe. Calisse: “giornata storica”. Turina: “frutti di un lavoro eccezionale”.


L’Assemblea dei Sindaci di ATO2 ha approvato all’unanimità l’estensione funzionale e territoriale dell’accordo di interferenza d’ambito con ATO3. L’importante risultato è frutto di un’iniziativa avviata da ATO3, realizzata attraverso il lavoro di Acqua Pubblica Sabina che, già dal 2018, aveva richiesto l’estendimento dell’accordo per ottenere la possibilità di utilizzare i finanziamenti derivanti dalla Convenzione anche per l’adeguamento della rete idrica e territoriale e non soltanto
per fognature e depurazione.

Inizialmente, infatti, la Convenzione prevedeva che i soldi del ristoro – 7.5 milioni di euro all’anno – potessero essere spesi solo per le fognature e la depurazione e soltanto in 32 Comuni di ATO3. Grazie al lavoro di Acqua Pubblica Sabina, su mandato dei Sindaci di ATO3, attraverso un confronto costante e approfondito con Regione Lazio, Acea e ATO2, oggi si arriva all’estendimento funzionale e territoriale che permetterà di investire e intervenire anche sugli acquedotti dei 32 Comuni facenti parte dell’accordo d’Interferenza d’Ambito oltre che sugli acquedotti di ulteriori 6 Comuni di ATO3.

“Si tratta di una grande notizia per il nostro territorio – dichiara il Presidente della Provincia di Rieti e Presidente dell’Assemblea dei Sindaci di ATO3, Mariano Calisse – L’approvazione da parte di ATO2 della possibilità di spendere i fondi dell’interferenza d’ambito non solo su fognature e depurazione ma anche sulle linee idriche, è un risultato storico che ci aiuterà a risolvere problemi annosi, senza che tali investimenti vadano a gravare ulteriormente sulle tariffe. Ringrazio Acqua Pubblica Sabina per lo straordinario lavoro svolto che rappresenterà un valido sostegno ai Sindaci del territorio”.

“Per diventare operativo l’accordo dovrà ora essere approvato anche dalla Conferenza dei Sindaci di ATO3 e formalizzato con la sottoscrizione di una integrazione della Convenzione – spiega il Presidente di APS, Maurizio Turina – ma la nostra Società è già pienamente operativa. Per Acqua Pubblica Sabina, infatti, la realizzazione degli investimenti da compiere attraverso i fondi del ristoro rappresenta una priorità assoluta per la quale stiamo lavorando da tempo con grande impegno e determinazione. Nonostante la nostra Società sia nata da pochi anni, stiamo già affrontando una sfida enorme, considerando che entro dicembre 2023 dovremo rendicontare ben 44 milioni di investimenti su depurazione e fognatura. Con ATO3 abbiamo già messo a punto i programmi, organizzato le progettazioni, avviato ed espletato gare e, in alcuni casi, abbiamo già iniziato i lavori. Rispetteremo tutte le scadenze, dimostrando ancora una volta che APS, non soltanto è utile agli utenti ma rappresenta un valore aggiunto per l’intero territorio servito”.