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TAVOLO TRA APS E I SINDACI DELLA BASSA SABINA: NUMERI E INTERVENTI DI UN PERCORSO DI CRESCITA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO.

L’incontro organizzato dal Sindaco di Poggio Mirteto, Giancarlo Micarelli, è il primo di una serie di approfondimenti che APS dedicherà a tutte le aree del territorio servito.

Nei giorni scorsi, su iniziativa del Sindaco di Poggio Mirteto, Giancarlo Micarelli, componente del Comitato per il Controllo Analogo (CCA) e rappresentante della zona della Bassa Sabina, si è tenuto un proficuo tavolo di confronto con il Gestore del Servizio Idrico Integrato Acqua Pubblica Sabina.

Alla riunione hanno partecipato, oltre agli amministratori di Poggio Mirteto, anche i Sindaci di Montopoli, Collevecchio, Cantalupo, Magliano Sabina e Forano.

L’incontro è il primo di una serie che proseguirà nei prossimi mesi, dedicati ognuno ad una zona di competenza del Gestore, nell’ottica della programmazione elaborata dal Comitato di Controllo Analogo con l’obiettivo di mettere in campo una costante azione di confronto e verifica sul percorso di miglioramento del Servizio Idrico Integrato al fine di superare alcuni problemi e criticità ancora ad oggi presenti. Nonostante APS sia una realtà nata da poco, infatti, grazie anche al rapporto con le Amministrazioni locali, sono state introdotte progettualità e attività che hanno come obiettivo quello di condurre il Servizio Idrico Integrato di ATO3 a rappresentare un’eccellenza nel Lazio.

Il confronto incentrato sulla Bassa Sabina – 11 Comuni che complessivamente in APS rappresentano il 22% in termini di popolazione - si è rilevato particolarmente costruttivo e soddisfacente per le Amministrazioni locali e per APS, utile ad approfondire necessità reali in un’ottica di costruttiva collaborazione.

LA DIFFICILE SITUAZIONE EREDITATA E GLI INTERVENTI EFFETTUATI
Nella zona della Bassa Sabina, APS ha ereditato una situazione particolarmente difficile in relazione allo stato delle infrastrutture, considerando che il degrado era classificato tra “alto” e “altissimo” in più del 60% delle reti idriche. Per far fronte a questa situazione, APS ha prodotto uno sforzo importante che, soltanto nel corso del 2020, ha portato a compiere 1251 interventi su acquedotti, fognatura e depurazione.

RAPPORTO CON GLI UTENTI: CROLLA IL NUMERO DI RECLAMI
In linea con quanto registrato sull’intero territorio servito, anche nella Bassa Sabina sono stati compiuti significativi passi avanti nel rapporto con gli utenti e nella capacità di fatturazione di APS che ha determinato un abbattimento della pratica dei ‘consumi stimati’. Soltanto nel Comune di Poggio Mirteto si è passati dalle circa 6600 bollette inviate del 2019 alle oltre 13200 del 2020 mentre le richieste di rifatturazione sono crollate dal 13% del 2019 al 4,5% del 2020, a riprova della significativa diminuzione di reclami inoltrati dall’utenza. APS punta, però, a fare ancora meglio grazie all’ampliamento delle possibilità di dialogo con i clienti – anche attraverso gli Sportelli secondari dislocati sul territorio – ma soprattutto tramite le innovazioni che si stanno introducendo, a partire dalla Smart metering, i cosiddetti ‘contatori intelligenti’, che permetteranno di eliminare del tutto i consumi stimati, fatturando soltanto quanto effettivamente consumato.

IL PIANO DEGLI INTERVENTI 2020/2027
Nello sviluppo del Piano degli Interventi 2020/2027, la Bassa Sabina avrà un ruolo da protagonista con investimenti molto rilevanti che elimineranno le criticità riscontrate finora, come ad esempio le situazioni di emergenza idrica verificatesi lo scorso anno tra gli altri nei Comuni di Magliano e Forano. A lungo termine, inoltre, il Piano degli interventi punta a conseguire una forte riduzione della dispersione idrica, dal 65% al 35% entro il 2027.

“Ringrazio la governance di APS per aver accettato e condiviso questa modalità di confronto sui territori che ritengo fondamentale al fine di affrontare problematiche dei singoli Comuni – dichiara il Sindaco di Poggio Mirteto, Giancarlo Micarelli – Da parte degli amministratori locali sono state esposte le varie criticità con un confronto volto a trovare delle soluzioni correttive su gestione quotidiana, riparazioni, ripristini e fatturazioni nonché prospettive future sugli investimenti. Ovviamente con l’auspicio che i temi in discussione siano oggetto di azioni concrete nei prossimi mesi”.