COM_SPPAGEBUILDER_ADDON_ARTICLE_NO_ITEMS_FOUND

COM_SPPAGEBUILDER_ADDON_ARTICLE_NO_ITEMS_FOUND

Comunicati stampa

SISMA CENTRO ITALIA: ARERA PROROGA PER TUTTO IL 2026 LE AGEVOLAZIONI PER LE POPOLAZIONI COLPITE DAGLI EVENTI SISMICI DEL 2016-2017

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha disposto la proroga fino al 31 dicembre 2026 delle agevolazioni e delle esenzioni previste in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017 nel Centro Italia.

Secondo quanto stabilito dalla delibera 41/2026/R/com, approvata il 17 febbraio 2026 che integra e aggiorna la delibera 3/2026/R/com, dal 1° aprile entrerà in vigore un nuovo meccanismo di proroga delle agevolazioni.  

La proroga resterà automatica per le forniture con consumi reali pari a zero nel 2025, mentre per le utenze con consumi superiori a zero sarà necessario presentare al Gestore, entro il 31 luglio 2026, un’autodichiarazione che attesti il permanere dello stato di inagibilità dell’immobile (per i soggetti titolari di utenze che lo abbiano già dichiarato entro il 30 aprile 2021, con relativa trasmissione agli uffici competenti dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS) oppure il permanere della zona rossa (modulo scaricabile nella sezione dedicata – “Agevolazioni sisma”).

Le agevolazioni consistono nell’azzeramento delle componenti fisse in bolletta e dei corrispettivi di acquedotto, fognatura e depurazione.

Le delibere sono pubblicate sul sito www.arera.it.

TRAGUARDO PNRR: MISURATORI E SENSORI SULLA RETE IDRICA PER RIDURRE PERDITE ED EMISSIONI

Si completa una fase strategica per il servizio idrico del Territorio di ATO3 Lazio Centrale-Rieti

Si avvia a conclusione una fase strategica per il servizio idrico del Territorio di ATO3 Lazio Centrale-Rieti. Con l’installazione dei dispositivi per il monitoraggio e l’acquisizione dei dati dalle reti e dagli impianti entrano infatti nella fase conclusiva i progetti PNRR per la riduzione delle perdite idriche.

Acqua Pubblica Sabina S.p.A sta completando il posizionamento di oltre 1.500 misuratori di portata e di pressione, sensori di livello e dispositivi per l’acquisizione dei dati, lungo le condotte e nei serbatoi di approvvigionamento. Questi strumenti consentiranno di monitorare l’andamento del flusso idrico e di individuare, con prontezza, dispersioni e criticità.  La digitalizzazione della rete idrica - tra gli obiettivi principali del PNRR - consente, inoltre, non solo di ridurre gli sprechi idrici, ma di regolare i consumi energetici e dunque contenere le emissioni. L’investimento complessivo fino a ora realizzato, per la riduzione delle perdite idriche, ammonta a oltre 36 milioni di euro.

Un lavoro intenso, in atto da diversi anni e che ora trova compimento. Tutti gli obiettivi infatti sono stati centrati o sono prossimi al traguardo: il rilievo di 3.500 km di condotte e la loro suddivisione in oltre 400 “distretti idrici”, la bonifica delle reti idriche, per cui è stato rendicontato il 90% dell’importo indicato dal PNRR, l’installazione di 105.000 contatori Smart Meter - anch’esse in fase conclusiva - fondamentali per la verifica e la riduzione dei consumi e per l’individuazione delle perdite idriche.

In linea con la mission delineata dal PNRR e dalle linee guida ministeriali APS ha lavorato dunque, in questi anni, su tre obiettivi: innovazione, sostenibilità e resilienza.

La digitalizzazione delle reti e l’installazione di strumenti di monitoraggio intelligente per ridurre la dispersione di acqua potabile, l’intenso lavoro di ammodernamento delle infrastrutture, delle condotte e delle reti idriche per garantire sicurezza di approvvigionamento e distribuzione, gli interventi per raggiungere il migliore rapporto tra consumo e disponibilità idrica, nel contesto del cambiamento climatico sono state le azioni che anno guidato i numerosi investimenti messi a terra, su tutto il territorio dell’Ambito.

Un programma vasto, che si completa con i progetti per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni richiesti dalla Missione numero 2 del PNRR, “Rivoluzione Verde e Transizione ecologica”. I progetti sono stati indirizzati all’abbattimento dell’impatto ambientale e all’utilizzo dell’energia solare o da fonti rinnovabili per l’alimentazione dei dispositivi di monitoraggio e il funzionamento degli impianti. Gli interventi realizzati, inoltre, sono compatibili e in linea con il principio europeo del DNSH (“Do No Significant Harm”) in quanto migliorano il servizio senza danni o impatti ambientali.

Dallo scorso anno infine - punto terminale dell’insieme degli interventi - è entrata in funzione la Control Room aziendale di Rieti e la postazione di controllo di Palombara Sabina in cui sono raccolti e analizzati tutti i dati della rete. Un nuovo processo di automazione che garantisce efficienza nella gestione dei processi del Servizio Idrico Integrato e, pianificandoli, restringe i tempi degli interventi. A questo riguardo il programma di APS si amplia. È infatti in programma la realizzazione di ulteriori postazioni della Sala controllo, le diverse sedi, per monitorare in maniera ancora più capillare tutto il sistema.

DEPURAZIONE, APS: IL PIANO DEGLI INTERVENTI PER IL QUADRIENNIO 2026-2029

Circa 70 milioni di euro per innovare il sistema di depurazione e fognatura dell’Ambito

Oltre a cinque importanti interventi per la realizzazione, con fondi del PNRR, di nuovi impianti o la ristrutturazione di quelli esistenti nei comuni di Poggio Mirteto, Magliano Sabina, Leonessa, Palombara Sabina e Moricone APS ha organizzato un piano ulteriore, finanziato con fondi regionali, provenienti dalla tariffa o con le risorse dell’Interferenza d’Ambito, per il rinnovo di infrastrutture in diverse parti del Territorio. Il programma, frutto della pianificazione strategica di APS per il quadriennio 2026-2029, ammonta nel complesso a circa 70 milioni di euro e ha lo scopo di uniformare gli interventi in molti comuni dell’Ambito e assicurare ad ognuno un efficiente sistema di depurazione.

Il progetto principale è quello del depuratore di Camposaino, nel comune di Rieti. Oltre 25 milioni di euro per il suo completo riassetto che ne farà un’infrastruttura modello nel settore, per ciò che attiene efficienza, sostenibilità e neutralità energetica. Sempre nel comune di Rieti, circa 2 milioni di euro saranno destinati per interventi di collettamento fognario nella Piana reatina.

Due progetti sono in stato avanzato e si concluderanno nel mese di giugno: il rinnovo del depuratore di Borgorose per il quale sono impiegati circa 1,7 milioni di euro, cui va aggiunto 1,5 milioni di euro per convogliare gli scarichi dei due depuratori di Pagliara e Castel Menardo in quello ubicato in località Sant’Antonio. Un’operazione che produrrà un notevole risparmio energetico e garantirà massima efficienza. Oltre 700mila euro sono previsti, poi, per il rinnovo dell’impianto del comune di Monteflavio, i cui lavori sono in esecuzione.

Il progetto per il depuratore del comune di Montorio è di circa 800mila euro e prevede anche la realizzazione delle condotte fognarie e la messa in sicurezza dell’intero sistema di depurazione. Nella frazione Capradosso del comune di Petrella Salto, invece, per il nuovo depuratore sono destinati 800mila euro. In quella zona sono iniziati i lavori con un’ampia bonifica dell’area. 1,8 milioni di euro circa sono previsti per gli impianti di depurazione rispettivamente dei comuni di Cittaducale e Colle di Tora.

Nel comune di Poggio Mirteto, invece, per un valore di circa 500mila euro, si realizzerà un bypass dal depuratore di San Paolo fino a quello di Coste. Obiettivi: risparmio energetico e alta qualità delle acque depurate. Sono poi iniziati i lavori per il rinnovo dell’impianto di Canneto, nel comune di Fara Sabina: un investimento di oltre 300mila euro. A Monte Santa Maria, nel comune di Poggio Nativo, APS lavorerà per la ristrutturazione dell’impianto, per un valore di circa 450mila euro. Sempre nel comune dell’Alta sabina è previsto inoltre un intervento di circa 600mila euro per il rinnovo dell’impianto in località Fontanelle.

I lavori per il depuratore di Contigliano, in località San Lorenzo ammonteranno invece a circa 1,2 milioni di euro; quelli nel comune di Montelibretti a circa uno. Per interventi infrastrutturali, nel comune di Montopoli, saranno necessari invece circa 900mila euro. Da poco conclusa la ricognizione degli impianti nei comuni dell’ex Consorzio Media Sabina. Passati dal 1°gennaio di quest’anno sotto la gestione APS, per essi è destinato circa 1 milione di euro.

Anche a Fiumata, nel comune di Petrella Salto, sarà rinnovato il depuratore, per un importo di circa 200mila euro. In fase di progettazione, inoltre, la ristrutturazione dell’impianto di depurazione di San Tomao, nel comune di Magliano Sabina. Oltre 700mila euro, l’importo stimato. Nel comune di Stimigliano, infine, il raddoppio della potenza del depuratore sarà realizzata grazie a un investimento di circa 1,2 milioni di euro. Complessivi 7,5 milioni di euro infine sono in programma per interventi ulteriori in altri comuni dell’Ambito: Ascrea, Collegiove, Fiamignano, Mompeo, Montenero Sabino, Nerola, Paganico Sabino, Pescorocchiano, Cittaducale, Petrella Salto, Torricella in Sabina.

Risorse anche per il sistema generale: per il rilievo, la digitalizzazione e interventi sulle condotte fognarie e sugli impianti di sollevamento sono previsti in totale circa 18 milioni di euro. Nel complesso, dunque, si tratta di un programma coordinato che si prefigge l’obiettivo, attraverso un investimento totale di circa 70 milioni di euro, di dotare i comuni dell’Ambito di un sistema di depurazione moderno, sostenibile ed efficiente.

COMUNI EX CONSORZIO MEDIA SABINA, APS: NEL PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 2026-2029 INVENSTIMENTI PER 8,5 MILIONI DI EURO

Ammonta a circa 8,5 milioni di euro il programma degli interventi predisposto da APS per i comuni dell’ex Consorzio della Media Sabina.

Dal 1° gennaio 2026 la gestione del Servizio idrico Integrato nei comuni di Casperia, Configni, Cottanello, Montasola, Montebuono, Poggio Catino, Roccantica, Selci, Torri in Sabina e Vacone è infatti passata ad APS, dopo la scadenza della salvaguardia.

In questi comuni, già dallo scorso luglio, Acqua Pubblica Sabina S.p.A. ha avviato interventi preliminari per la piena operatività del servizio: manutenzione ordinaria della rete di adduzione e rilievo di oltre 33 km di rete di adduzione per individuare criticità e perdite idriche. Installati poi punti di misura per il telecontrollo degli impianti, il monitoraggio delle infrastrutture e la misurazione del flusso idrico. Avviata infine l’installazione di contatori digitali Smart Meter, che proseguirà in tutte le 6.500 utenze dei comuni dell’ex CMS.

Con la piena operatività della gestione APS ha definito un corposo programma di interventi che saranno avviati in questa prima parte dell’anno e che garantiranno ammodernamento ed efficientamento del sistema idrico della Media Sabina.

Si tratta di lavori di rilievo strategico, quali la distrettualizzazione e interventi per la limitazione delle perdite idriche, la realizzazione e il completamento del sistema di monitoraggio della portata idrica e dei volumi, l’applicazione del Telecontrollo a tutti i serbatoi di approvvigionamento, la bonifica delle reti idriche, il potenziamento della condotta di adduzione dal comune di Montebuono a Santa Maria Maddalena e l’adeguamento delle condotte di adduzione della Media Sabina.

Il piano degli interventi prevede inoltre il revamping dei 15 depuratori dislocati nei comuni dell’ex CMS, per un importo di oltre 1 milione di euro.

Lunedi 19 gennaio, poi, saranno avviati i lavori per la sede APS nei locali già disponibili nel comune di Casperia. Questa sarà dotata di un’innovativa postazione della Sala controllo e di uno Sportello virtuale, oltre a quello Territoriale già a disposizione degli utenti. Quest’ultimo, fino al 31 gennaio 2026, è a servizio esclusivo dei dieci comuni del CMS, con i seguenti orari: il lunedi e il venerdi dalle 8,30 alle 12,30; il martedi e il giovedi dalle 8,30 alle 16,00; il mercoledi chiuso. Dal 1° febbraio 2026, invece, con gli stessi orari sarà a disposizione – solo tramite appuntamento – di tutti gli utenti dell’Ambito Territoriale.

Organizzata infine, anche la struttura del personale operativo sul Territorio che si occuperà di pronto intervento e monitoraggio quotidiano del servizio.

banner intero numero verde

ACQUA PUBBLICA SABINA S.p.A.

Via Mercatanti, 8 - 02100 Rieti (RI)

Call Center: 800 211 330

info@acquapubblicasabina.it

info.aps@pec.it

Capitale sociale int. vers. € 4.000.000,00

Registro delle imprese RI n° 01138990575 REA RI n° 71027

LINK VELOCI

SERVIZI ONLINE

 

 

sportello web footer

my aps footer

Save
Cookies - Preferenze
Utilizziamo i cookie per assicurarti di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito web. Se rifiuti l'uso dei cookie, questo sito potrebbe non funzionare come previsto.
Accetta tutto
Rifiuta
Maggiori info
Analytics
Strumenti utilizzati per analizzare i dati per misurare l'efficacia di un sito web e per capire come funziona.
Google Analytics
Accetta
Rifiuta